Gioco responsabile
Ai minorenni il gioco è vietato, e a qualsiasi età può diventare una dipendenza. Prima di iniziare fissa una cifra che puoi perdere senza conseguenze e un orario di fine, e non rimetterli in discussione per inseguire una perdita.
Alcuni segnali meritano attenzione: giocare con soldi destinati alle spese di casa, chiedere prestiti per continuare, nascondere il tempo passato a giocare, sentirsi irritati quando si prova a smettere. Se ne riconosci anche uno, è il momento di fermarti e di parlarne con qualcuno.
L'ADM permette di autoescludersi dal gioco online a tre livelli: da un singolo operatore, da una tipologia di gioco o dall'intero gioco a distanza. Con SPID la richiesta passa dal sito dell'agenzia, senza SPID dall'operatore dove hai il conto. Lo stesso sito pubblica le probabilità di vincita dei giochi.
Al numero 800 558822 risponde il servizio telefonico nazionale dell'ISS sui problemi legati all'azzardo: non costa nulla, non serve dire il proprio nome e lavora nei giorni feriali tra le 10 e le 16. Sul portale «Uscire dal gioco» dell'ISS ci sono un test di autovalutazione e l'elenco dei servizi sul territorio.
Altri punti di riferimento: Giocatori Anonimi, con incontri di auto-aiuto in diverse città, e Gioca Responsabile, progetto di FeDerSerD che offre il numero verde 800 151 000 e un supporto online in forma anonima.
Se in casa ci sono minori, proteggi i dispositivi con un codice, non salvare le password nel browser ed esci sempre dal conto alla fine della sessione.
Ricorda infine che nessun sistema di gioco garantisce una vincita: ogni giro di slot, ogni mano e ogni scommessa ha un esito incerto, e il margine resta a favore del banco.
